
Ci sono cose
che restano.
Altre si tramandano.
Arte, parola e ricerca intorno alla memoria.

La memoria non è immobile.
Il mio lavoro nasce dall’osservazione di ciò che resta: nelle persone, nei luoghi, nelle relazioni e nelle generazioni.
Per anni questa ricerca ha attraversato colore, acqua, tela e filo. Oggi incontra anche la parola, la poesia, i documenti e le storie familiari.
Sono linguaggi differenti per interrogare la stessa materia: ciò che riceviamo, ciò che perdiamo, ciò che scegliamo di tramandare.



Progetto in corso
Genealogie
Una ricerca sulle storie che attraversano le generazioni e sulle forme artistiche che possono nascere dall’archivio familiare.

Opere selezionate

Quello che resta
2023 —

Favo
2019 —

Senza titolo
2016 —
PAROLE
«Ci sono cose che
restano anche quando
tutto cambia.
Sono quelle che
ci hanno attraversato
e che ora chiedono
di essere ricordate.»
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